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Date/Time
Date(s) - 24 Mag 2017
6:30 PM - 6:30 PM

Location
Libreria Pacifico

Category(ies)


24 maggio 2017 – ore 18:30 Libreria Pacifico via Alois, Caserta
Anteprima di apertura di Bookfest, kermesse di libri, letture, presentazioni, performance.
Presentazione del volume:
Lucio Saviani Ludus Mundi Idea della filosofia con un poemetto di Pasquale Panella postfazione di Aldo Masullo

Introduce e modera:

Luigi Ferraiuolo

 

Ne parlano con l’Autore

Aldo Masullo

Nicola Magliulo

Giancristiano Desiderio

 

Saluto di

S.E. Mons. Raffaele Nogaro, Vescovo emerito di Caserta

 

Con la partecipazione straordinaria di 

Pasquale Panella

che legge il suo poemetto “Gioco del mondo” contenuto in Ludus Mundi

 

Leggi la scheda del volume

“Il gioco: il più eversivo dei pensieri. Da sempre esorcizzato dalla metafisica, l’abissale pensiero del gioco innesca una carica esplosiva sotto concetti cardine della filosofia come il fondamento, la verità, l’apparenza, il mondo. A vacillare è soprattutto la “realtà”. Nel mondo del gioco realtà e irrealtà trapassano una nell’altra. Dal fulmine ‘che tutto governa’ di Eraclito alla Tempesta di Giorgione, dal terribile Chronos al ‘gioco come simbolo del mondo’ di Fink, dal ‘fanciullo che gioca’ di Nietzsche ai giocattoli di Baudelaire, da Amleto al gioco ermeneutico di Gadamer e di Heidegger, dalle bambole di Rilke al al non-so-che di Jankélévitch, fino alla “scacchiera infinita” di Derrida sul tavolo di Duchamp. Attraversando il labirintico, enigmatico pensiero del gioco Lucio Saviani lascia emergere una potente idea della filosofia. In un tempo di crisi dei fondamenti, ma anche di fondamentalismi identitari, la filosofia si fa pratica del limite ed esercizio di radicale finitezza, costante vigilanza e indisponibilità ad ogni potere. Una filosofia che libera il suo originario spirito anarchico nel pensare il nostro essere al mondo, nel tempo della fuga degli dèi e dell’infinità dei mondi”.   Lucio Saviani Filosofo e scrittore, è uno dei principali esponenti dell’ermeneutica in Italia, come attestano i suoi numerosi libri, scritti a partire dalla metà degli anni Ottanta e tradotti in diverse lingue (tra gli altri: Ermeneutica radicale come esperimento in Nietzsche, 1985; Ermeneutica del gioco, 1998; Ermeneutica e scrittura, 2008), dedicati anche alla filosofia come genere di scrittura e pensiero del limite (Voci di confine. Il limite e la scrittura, 1994, 2011; Segnalibro, 1995; Poros, 2001; Ludus Mundi. Idea della filosofia, con un poemetto di Pasquale Panella, 2017) e al dialogo tra filosofia e teologia (Sull’Athos, 2003; Necessità della filosofia, 2007). Numerosi anche i suoi saggi in volumi e riviste. E’ socio fondatore della Società Filosofica Europea di Ricerca e Alti Studi. Ha insegnato Storia della Filosofia, Fondamenti di Scienze Umane, Estetica all’Università “La Sapienza” di Roma e presso il Master della Luiss “Arts and Cultural Skills for Management”. Già consulente di Rai Educational e collaboratore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, è membro della Società Italiana di Estetica. Tiene seminari e conferenze nelle università italiane ed europee.
Pasquale Panella A partire dagli anni Settanta ha “evitato la poesia, pervertendola o buttandola in canzone”. Ha scritto testi – utilizzando anche diversi pseudonimi, e perfino ricorrendo all’anonimato – per vari autori e interpreti di musica leggera, da Armani a Zucchero, passando per Battisti, Carella e tutto l’alfabeto, senza pregiudizi né preferenze. Sue le liriche dei musical Nôtre Dame de Paris e Giulietta e Romeo, per le musiche di Riccardo Cocciante, opere di grande successo che Panella definisce “turistico-amorose”, e dedica agli “immeritevoli recensori di canzoni”. Numerosissime le sue collaborazioni, in ogni direzione. Il compositore Mauro Cardi ha scritto partiture per alcuni suoi racconti, eseguite in prima nazionale da Sonia Bergamasco per la RAI il 7 Novembre 2007. Danny Rose e Sergio Carrubba hanno realizzato una “visione” di un suo testo – Il Corpo del Mare – su Napoli e Castel dell’Ovo. Ha anche scritto il romanzo La Corazzata (1997), la raccolta di racconti Oggetto d’Amore (1998) e Poema Bianco (2008), che sarà ripubblicato, ampliato (Marzo 2017). Del 2008 è il dialogo Valéry Vartan. L’idea fissa che fa zum, scritto insieme a Lucio Saviani e con lui portato in scena. Nel 2011 scrive Pensiero ballabile, 13 canzoni ispirate al libro Voci di confine di Lucio Saviani.