cinema,
televisione e linguaggi multimediali nella scuola
Dal 1997 la rivista ha inaugurato un nuovo momento dellesperienza
che da ormai più di dieci anni il Centro Studi
Cinematografici di Roma sta conducendo a servizio degli
insegnanti e degli animatori culturali che operano nel
campo delleducazione allimmagine nella scuola.
La rivista si è rivelata essere forse lunica
attiva, nel nostro paese, con una sua continuità
e sempre attenta a cogliere i molti stimoli provenienti
da questo delicato settore pedagogico.
La formula della rivista, nei suoi contenuti, non è
mutata sostanzialmente; è cambiata, invece, limmagine
grafica e lottica con la quale si affrontano particolari
temi legati allattualità o ad alcuni argomenti
attorno ai quali il dibattito è ancora in corso
e in piena evoluzione. I
nuovi programmi che sono stati annunciati dal ministro
Berlinguer propongono un modello di istruzione innovativo
rispetto al presente, dove un nuovo ruolo riveste leducazione
alla multimedialità e unapertura allintroduzione
di nuove materie di insegnamento; le quali non possono
prescindere da un intervento didattico che comprenda,
naturalmente, il carattere che connota peculiarmente
la civiltà in cui viviamo: limmagine e
quanto con essa è connesso.
Rivista bimestrale del Centro Studi
Cinematografici
in collaborazione con il Centro Studi per lEducazione
allImmagine di Milano
Direttore responsabile: Carlo Tagliabue
Direttore: Mariolina Gamba
Redazione: Massimo Causo, Giovanni Desio, Elio Girlanda,
Claudio Sorgi, Flavio Vergerio, Giancarlo Zappoli
Anno XIII, nuova serie, cm 20x28, pagine
64, euro 5,00
Abbonamento annuo
Italia: Ordinario euro 20,00 ; Estero euro 65 p.a.
- c.c.p. n. 26862003.