pagine 200 | prezzo 17,00€ | cm 14,5x21

Durante tutto il Novecento, i paradigmi psicoanalitici hanno ispirato la critica letteraria e nutrito la creazione poetica. Secondo Freud, i poeti “sono preziosi alleati, e bisogna tenere in grande considerazione la loro testimonianza” (Delirio e sogni nella Gradiva di Jensen, 1907). La psicoanalisi di Jung si è rivelato forse il pensiero più adatto ad avvicinare quell’Altro della scrittura che è la poesia: lo testimoniano i due saggi Psicologia analitica e arte poetica (1922) e Psicologia e poesia (1930 e 1950). Questo numero dell’Ombra si pone all’ascolto di questa risonanza dell’Anima, che oggi pare più silenziosa, tra due domini spirituali contigui e incommensurabili, tra la psicoanalisi e la poesia.


 
pagine 112 | prezzo 12,00€ | cm 14,5x21

Dopo il bel libro dedicato al grande continente americano, Patrizia Villani torna alle sue origini, alle grandi vacanze nella sua Liguria, la Liguria di Levante di Eugenio Montale, che insieme a Camillo Sbarbaro diventa il nume tutelare di questo libro di acque e di cieli, di splendori marini nei quali l’anima si perde e si riconosce. Il paesaggio marino di questo nuovo libro dal titolo parlante (Nido di mare), non è solo un fondale: è figura, una sorta di personaggio che vive nei testi, che modifica la realtà e l’animo di chi lo guarda, e se ne imbeve.

Diviso in tre grandi blocchi (Acque e rive; Memorie d’acqua; Levante), seguiti da un breve epilogo di natura memoriale, quaai un rendiconto esistenziale, il libro è dunque un vero e proprio poema sul mare e sulle terre di Levante, sulla ciclicità della natura che si rinnova in un tempo circolare e infinito, che svanisce e poi ritorna, proprio come il movimento delle onde che battono sugli scogli e sui lidi. Entro questo orizzonte va a disporsi il tempo umano, che è invece un tempo lineare e finito, in cui vanno a disporsi le memorie, le malinconie, i momenti di felicità e di abbandono, la nostalgia di ciò che inevitabilmente deve aver termine.

Libro della maturità, Nido di mare si propone come un libro di immagini limpide e di grande impatto emotivo, destinato a un pubblico ampio proprio per la capacità di intersecare in forme semplici e immediate la dimensione umana, la fragilità delle vicende esistenziali con il vasto paesaggio marino, il suo fascino immortale.